ACAB non è uno slogan: è una tesi. Se non puoi dire “no” senza essere distrutto, non sei libero: sei governato. Questo pamphlet prende sul serio una cosa semplice e scandalosa: l’ordine pubblico si regge sul ricatto, e la polizia è l’ingranaggio che lo rende normale. Qui non si tratta di riforme o “migliore formazione”. Si tratta di abolizione: smontare il comando, togliere ai potenti il diritto di colpire, costruire scudi di vita (casa, cure, reddito, comunità) che rendano possibile rifiutare. Nessuno comanda nessuno.
Tommaso Biagi: A.C.A.B. per un’etica del non-dominio
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